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Bellelli Assistenza

Contatore del gas: lettura, display, cambio contatore e modelli censiti

06/12/2022

Guida madre sul contatore del gas: differenza tra contatori tradizionali ed elettronici, lettura del display, cambio contatore, valvola bloccata, presa strumentale per prova UNI 11137, PDR, matricola e modelli già censiti sul sito.

Il contatore del gas misura i metri cubi consumati dall'utenza e resta il primo riferimento quando bisogna fare un'autolettura, controllare una matricola, comunicare il PDR o capire se un problema riguarda la fornitura gas e non la caldaia.

Nel tempo i vecchi contatori meccanici sono stati affiancati da contatori elettronici con display, batteria interna, telelettura e funzioni di sicurezza. Per l'utente cambia soprattutto il modo di leggere il consumo e di recuperare i dati da comunicare al fornitore o al distributore.

Contatore gas tradizionale

Il contatore gas tradizionale, di solito meccanico, mostra la lettura direttamente sui rulli numerici. La rilevazione è immediata: si leggono i numeri prima della virgola e si comunicano i metri cubi indicati.

È ancora utile fotografare l'intero frontale del contatore, non solo i numeri, perché su targhetta o corpo del contatore possono esserci dati come matricola, classe e riferimenti dell'apparecchio.

Contatore gas elettronico

Il contatore gas elettronico usa un display digitale. Normalmente il display resta spento per risparmiare batteria e va attivato con il tasto frontale, seguendo le istruzioni del modello installato.

Rispetto a un contatore tradizionale può integrare:

  • telelettura da parte del distributore;
  • display digitale per autolettura e codici;
  • batteria interna;
  • funzioni di sicurezza previste dal costruttore;
  • dati di targa utili per pratiche, segnalazioni e sostituzioni.

La lettura del display non va confusa con il codice PDR. Il PDR identifica il punto di riconsegna della fornitura gas e normalmente si trova in bolletta; la matricola identifica invece il singolo contatore installato.

Dati da fotografare

Quando serve chiedere assistenza o comunicare dati sul contatore, conviene fotografare:

  • il display acceso con la lettura visibile;
  • la targhetta completa;
  • matricola e codice a barre;
  • eventuale modello o marca;
  • il contatore installato nel suo vano, senza coprire tubazioni e rubinetti.

Una foto troppo ravvicinata del solo display spesso non basta: per riconoscere modello e dati tecnici serve anche la targhetta.

Cambio del contatore

Il cambio del contatore gas viene gestito dal distributore o da tecnici incaricati dal distributore. Dopo la sostituzione il nuovo contatore parte con una nuova matricola e con una nuova lettura iniziale.

Sul modulo rilasciato al termine dell'intervento dovrebbero comparire almeno:

  • matricola del vecchio contatore;
  • lettura finale del vecchio contatore;
  • matricola del nuovo contatore;
  • lettura iniziale del nuovo contatore;
  • data dell'intervento.

Dopo un cambio contatore può capitare che la caldaia vada in blocco per mancanza gas o presenza d'aria nella linea. Prima di pensare a un guasto della caldaia, verificare se i fornelli si accendono regolarmente e se la valvola gas è aperta.

Presa strumentale dopo il contatore

Per eseguire correttamente la prova di tenuta dell'impianto gas secondo UNI 11137:2019 serve un punto dove collegare lo strumento di misura. Questo punto può essere una presa strumentale o un tappo di prova installato a valle del contatore.

Presa strumentale per prova di tenuta gas UNI 11137

È un dettaglio piccolo, ma molto utile: durante la manutenzione della caldaia il tecnico dovrebbe poter verificare la tenuta della linea gas interna, cioè il tratto dopo il contatore che alimenta tubazioni, fornelli e caldaia.

La presa strumentale può essere già presente, può essere fornita durante lavori sull'impianto o può mancare del tutto. Non va però data per scontata: essendo installata dopo il contatore, rientra nella parte di impianto interno dell'abitazione e non sempre viene lasciata disponibile dall'azienda che interviene sul contatore.

Quando manca un punto di prova, il manutentore può trovarsi costretto a proporre l'installazione di un rubinetto gas con presa strumentale o di un apposito tappo di prova. È una predisposizione prudente perché facilita:

  • la prova UNI 11137:2019 durante la manutenzione;
  • eventuali verifiche successive dell'impianto gas;
  • il controllo del tratto interno dopo il contatore;
  • le ispezioni o richieste documentali legate alla sicurezza dell'impianto.

Il tema è collegato alla manutenzione con analisi fumi e prova di tenuta gas, dove la prova UNI 11137:2019 viene allegata al Rapporto di Controllo / Efficienza Energetica quando viene eseguita.

Per distinguere il controllo su impianto esistente dal collaudo di un impianto nuovo o rifatto, vedi anche la guida sulla prova di tenuta gas UNI 11137 e UNI 7129.

Valvola del contatore gas bloccata

In diversi impianti è presente una valvola lato azienda, cioè prima del contatore. È il rubinetto che permette di interrompere la fornitura gas a monte del misuratore.

Questa valvola dovrebbe potersi aprire e chiudere facilmente con le mani, senza forzare e senza usare chiavi, pinze o altri attrezzi. Quando è dura, ossidata o bloccata, diventa un problema pratico e di sicurezza: il manutentore può non riuscire a isolare correttamente il tratto necessario per eseguire la prova di tenuta.

Per la prova UNI 11137:2019 è indispensabile poter intercettare la linea gas in modo corretto. Se non c'è un altro rubinetto subito dopo il contatore, situazione possibile ma non sempre presente, la valvola a monte del contatore diventa il punto di chiusura più importante.

Se la valvola prima del contatore è bloccata, non va forzata. In questi casi la strada corretta è contattare il Pronto Intervento Gas del distributore, spiegando che il rubinetto lato contatore non si apre o non si chiude a mano. Di norma l'intervento viene gestito come problema sulla parte di competenza del distributore, con riparazione o sostituzione quando necessario.

Per l'utente è utile fare una verifica preventiva, senza smontare nulla e senza forzare: controllare solo se la valvola è accessibile e se la maniglia si muove normalmente. Se resta bloccata, meglio segnalarlo prima della manutenzione, perché può impedire o rallentare la prova di tenuta dell'impianto gas.

Rubinetto gas con serratura e chiavi

Su alcuni contatori o gruppi di misura più recenti il rubinetto di chiusura può avere una serratura. In questi casi la chiave non è un dettaglio secondario: serve per riaprire correttamente il gas dopo una chiusura autorizzata o dopo alcuni interventi.

Valvola gas con serratura e chiavi per contatore
Esempio di valvola gas con serratura: le chiavi servono per la riapertura dopo una chiusura autorizzata.

L'utente dovrebbe sapere dove sono conservate le chiavi e mantenerle disponibili insieme ai documenti dell'impianto o della fornitura gas. Se le chiavi mancano, la riapertura può non essere possibile durante la manutenzione o dopo un controllo.

Quando il rubinetto è chiuso e serve la chiave per riaprire, il tecnico caldaia non deve improvvisare aperture forzate. Se la chiave non è disponibile, può essere necessario chiamare il Pronto Intervento Gas o il soggetto competente per la riapertura in sicurezza.

FAQ contatore gas e prova di tenuta

La valvola prima del contatore deve muoversi a mano?

Sì, dovrebbe essere manovrabile a mano, senza chiavi o attrezzi. Se è bloccata, dura o non chiude bene, va segnalata al Pronto Intervento Gas del distributore.

Se c'è un rubinetto subito dopo il contatore serve comunque la valvola a monte?

Il rubinetto subito dopo il contatore può aiutare molto durante la prova di tenuta, ma non sempre è presente. La valvola a monte resta comunque importante per isolare la fornitura lato contatore.

Chi deve intervenire se la valvola lato azienda è bloccata?

Se la valvola è prima del contatore e appartiene alla parte gestita dal distributore, occorre contattare il Pronto Intervento Gas. Il manutentore della caldaia non deve forzarla.

Le chiavi del rubinetto con serratura sono importanti?

Sì. Se il rubinetto richiede una chiave per la riapertura, l'utente dovrebbe conservarla e renderla disponibile. In mancanza della chiave può servire l'intervento del distributore o del soggetto competente.

Contatore, caldaia e sicurezza

Un'anomalia del contatore gas non è la stessa cosa di un errore caldaia. Se il contatore è bloccato, il display mostra messaggi anomali o non arriva gas anche ai fornelli, il riferimento principale è il distributore gas.

Se invece il gas arriva regolarmente ai fornelli ma la caldaia continua a dare errore, il problema può essere lato caldaia: accensione, rilevazione fiamma, pressione gas all'apparecchio, scheda, valvola gas o scarico fumi, a seconda del modello e del codice errore.

In caso di odore gas, sospetta perdita o situazione non chiara, non fare prove ripetute di accensione: chiudere il gas, aerare i locali e contattare il pronto intervento gas.

Contatori gas censiti

Sul sito abbiamo iniziato a censire alcuni contatori gas elettronici reali, con foto, dati di targa e indicazioni pratiche per lettura e riconoscimento:

Questa pagina resta la guida generale; le schede modello servono quando bisogna riconoscere un contatore specifico o capire quali dati leggere sul display e sulla targhetta.

Controllare i consumi

Per capire se il consumo è coerente con l'uso dell'abitazione, si possono fare due letture a distanza di tempo:

  1. Segna la lettura del contatore.
  2. Ripeti la lettura dopo 24 ore o dopo una settimana.
  3. Calcola la differenza tra le due letture.
  4. Dividi per il numero di giorni trascorsi.

La media giornaliera va interpretata con prudenza: temperatura esterna, isolamento, abitudini, acqua calda sanitaria, fornelli e regolazione del riscaldamento incidono molto sul risultato.