1. La pulizia dell'impianto
    1. Pulizia impianto in ghisa e alluminio
    2. Pulizia impianto a pavimento

Ne esistono di varie qualità e misure. Personalmente utilizziamo i prodotti della floridra e relativo filtro magnetico, altrimenti optiamo per L'MG2 della RBM.

Questo accessorio è obbligatorio ai fini della garanzia della vostra nuova caldaia a condensazione. Con il passare degli anni e l'aumento dei rendimenti in generale delle caldaie, i passaggi si sono fatti più stretti ed è facile che si intoppi qualcosa per via degli impianti sporchi. Per quanto riguarda il particolato che gira in un comune impianto si trova di tutto: 

  • Pulviscolo
  • Scarti di lavorazione
  • Scaglie e schegge metalliche

Questo dà ragione all'utilizzo di filtri magnetici da sotto caldaia, che proteggono il più importante di tutti lo Scambiatore primario.

La pulizia dell'impianto

Stando alla regola, la pulizia dell'impianto andrebbe eseguita ogni 10 o 15 anni, anche per recuperare il rendimento dell'impianto stesso e per mitigare il blocco di alcuni elementi dei termosifoni soprattutto se in alluminio.

Per effettuarla di norma possono occorrere più giorni.

Pulizia impianto in ghisa e alluminio

La pulizia negli impianti in ghisa è la più lenta, si utilizza un liquido disperdente che scioglie il pulviscolo metallico dall'interno dei termosifoni e che viene recuperato dal filtro magnetico sotto la caldaia. Noi adoperiamo una soluzione apposta che le successive settimane richiede la pulizia del filtro magnetico diverse volte fino a pulizia completa.

Altri tipi di pulizie su termosifoni in ghisa o alluminio sono risultate inefficaci a patto di aumentare i dosaggi dei prodotti utilizzati.

Pulizia impianto a pavimento

Per la natura del funzionamento dei riscaldamenti a pavimento, l'acqua che circola a temperature minori di 40 gradi permette il formarsi delle cosidette alghe. Questo può notevolmente influenzare il collettore che durante l'azionamento dei pistoni di apertura e chiusura può portare a perdite. Non da meno alcune zone potrebbero ritrovarsi completamente bloccate e fredde.

A tal proposito si utilizzano degli alghicidi e il tempo di lavorazione può aggirarsi dalle 6 ore alla giornata intera.