L'anodo al magnesio, chiamato anche anodo sacrificale, svolge una funzione importante per preservare la tenuta dell'accumulo della caldaia. Di fatto l'accumulo (da 8/20/40/60 litri e oltre) tente ad accumulare potenziale elettrico che scarica nei materiali del boiler, corrodendolo.

  1. Cosa succede a non sostituire l'anodo
  2. Ogni quanto va sostituito l'anodo
  3. Problema dell'aria nell'acqua calda
  4. Anodo in Alluminio
  5. Anodo Elettronico

Cosa succede a non sostituire l'anodo

Nel lungo periodo si compromette notevolmente il boiler con rischio di sostituzione e perdite.

Ogni quanto va sostituito l'anodo

La durata dell'anodo al magnesio dipende dall'ambiente dove è installata la caldaia. La durata media è di due anni ma in alcune zone, in cocomitanza di ferrovie o pali dell'alta tensione, la durata può essere anche di un solo anno.

Altro fattore che incide sulla durata dell'anodo al magnesio è un addolcitore tarato male. Qualora l'addolcitore fornisca acqua a gradazione troppo bassa la durata dell'anodo può essere notevolmente influenzata.

Problema dell'aria nell'acqua calda

Circa la degradazione dell'anodo all'interno del boiler si ha come conseguenza la produzione di aria che si nota soprattutto la mattina durante il fermo della caldaia per la produzione dell'acqua sanitaria, questo è dovuto al consumo precoce dell'anodo. Qualora il deterioramento sia troppo veloce si può cambiare la tipologia di anodo scegliendo ad es. anodi al magnesio o anodi elettronici, questi hanno un consumo più lento o nullo e risolvono i problemi di accumulo di aria

Anodo in Alluminio

Questo tipo di anodo ha una durata maggiore grazie all'impiego di alluminio, viene utilizzato come prima soluzione contro aria o degradazione precoce dell'anodo al magnesio.

Anodo Elettronico

Qualora gli effetti della degradazione degli anodi sopra presentati sia troppo veloce, oppure qualora si voglia investire su una soluzione definitiva per l'anodo, si può acquistare un anodo elettronico, questo, grazie ad una sonda, è capace di scaricare le correnti raccolte nell'accumulo attraverso la terra. Importante quindi avere una buona terra. Sebbene i costi di questa soluzione siano più elevati, tuttavia l'apparecchio si ripaga nel tempo.