Attraverso il rompigetto possiamo a colpo d'occhio vedere lo stato delle condutture dell'acqua sanitaria e stimarne i materiali. E' composto di due filtri, uno in plastica superiore e uno in rete metallica inferiore. Il filtro in plastica superiore serve per filtrare le particelle che si liberano nell'impianto. La rete metallica inferiore invece diffonde uniformemente il getto.

Questo accessorio fa la sua figura in impianti dove la portata è bassa perchè fa si che l'acqua appaia abbondante. Il rompigetto dicevamo è un primo specchietto della durezza dell'acqua sanitaria. L'acqua calda solidifica il calcare in questo punto terminale che inizia a spruzzare il modo anomalo. Quindi quando ci si appresta in un impianto la quantità di incrostazione è un primo indice di una caldaia impostata troppo alta come acqua sanitaria oppure a una scarsa manutenzione dell'accessorio.

Successivamente, una volta svitato il rompigetto abbiamo una panoramica dei materiali utilizzati nell'impianto. Le sabbie rosse o in generale una colorazione rossa della parte in plastica indicano un impianto in ferro. Possiamo datare l'impianto guardando la grandezza dei residui ferrosi, se sono sabbie è relativamente più recente se sono perline è più vecchio.

Passando invece a sabbie bianche o beige si può anche avere un'idea dello stato del boiler della caldaia. Infatti il calcare sul rompigetto è generalmente incrostato mentre le sabbie vengono dalla caldaia. Fermo restando che i boiler hanno il prelievo dell'acqua calda sanitaria attraverso una cannuccia in inox o plastica, la sabbia calcarea ha origine nella parte bassa dell'accumulo. Questa sabbia viene spostata dall'acqua fredda in entrata e va a finire nella cannuccia. Comunque la colorazione del calcare rossa ci dice che l'acqua è molto ferrosa.

Infatti su impianti più recenti dove è stato impiegato un'altro materiale come il FUSIO o il multistrato il calcare è generalmente più bianco.