1. Lavorare sui termosifoni
    1. Togli Panni e coperte dai termosifoni
    2. Rivesti le nicchie dei termosifoni
    3. Adotta le valvole termostatiche
    4. Chiudi i termosifoni inutilizzati
  2. Utilizzare il Termostato Ambiente
    1. Trova un programma per il cronotermostato che si adatta bene alla tua giornata
  3. Regola la temperatura dell'acqua sanitaria
  4. Cambiare una caldaia a fiamma pilota
E' facile risparmiare sulla bolletta del gas con questi accorgimenti indispensabili... Infatti con il caro bolletta annunciato a fine 2021 non ci resta che adottare misure per limitare il consumo di gas per famiglia. Che tu abbia un apparecchio poco recente non importa, puoi subito seguire questi consigli immediati.

Lavorare sui termosifoni

Una delle azioni che si possono compiere per risparmiare gas sulla bolletta è di lavorare sui termosifoni, chiuderli oppure utilizzare la valvola termostatica abbassandola, aiuta a diminuire i consumi. Nel caso che abbiate invece le normali valvole manuali, il nostro consiglio è di contare empiricamente i numeri di giri per chiuderle e per aprirle. Fate un segno sulla valvola con un pennarello, contate quanti giri servono per chiuderla e poi tornate indietro della metà in apertura. In questo modo il termosifone sarà strozzato a metà e l'ambiente più caldo riceverà meno calore.

Togli Panni e coperte dai termosifoni

Tutto quello che ostruisce il passaggio di aria nel termosifone, va tolto. I panni e le coperte lasciati ad asciugare sul termosifone impediscono allo stesso di scaldare l'aria. L'aria andrà poi a scaldare l'ambiente. Il termosifone non perde calorie e per riflesso sei portato ad alzare la temperatura in caldaia nei periodi freddi con un aumento di gas consumato.

Mettere stracci, panni, coperte e cuffie al termosifone è una pratica antica. Da un lato serve ad asciugarli, dall'altro serve a impedire che il termosifone macchi il muro. Ma perchè il termosifone macchia il muro ? Temperature alte impostate sulla caldaia soprattutto d'inverno scaldano parecchio i termosifoni. Questo accellera il passaggio dell'aria attraverso il termosifone e il pulviscono che contiene l'aria macchia il muro. Di conseguenza abbiamo i così detti sbuffi. Per evitare di macchiare i muri dobbiamo diminuire il calore generato dalla caldaia. Impostare la temperatura del termo per mantenere la temperatura di comfort in casa. Normalmente bastano 50-55 gradi in pieno inverno.

Rivesti le nicchie dei termosifoni

Se i tuoi radiatori sono in nicchia, ossia sono incastonati nel muro, perderai tanto calore radiante verso l'esterno. In negozio vendono dei pannelli morbidi riflettenti che impediscono la dispersione del calore radiante. Si mettono dietro al termosifone e impediscono di scaldare inutilmente il muro. La superficie di questi pannelli è simile all'alluminio da cucina e riflette il calore radiante.

Il termosifone in nicchia è un antico canone di bellezza che vedeva il termosifone incastonato nel muro. Spesso in aggiunta vi si metteva un elegante protezione in legno con rete metallica in ottone che faceva da continuazione del muro. Tutto molto bello ma questi abbellimenti impediscono il flusso dell'aria calda, trovano un equilibrio tra estetica ed economia possiamo facilmente diminuire il consumo di gas.

Adotta le valvole termostatiche

Queste valvole sono molto comuni già da 20 anni a questa parte, sono costituite da un bulbo in nafta che proporzionalmente al calore ambiente va a chiudere il termosifone. E' l'ideale in ambienti dove vi sono altre fonti di calore, tipo i fornelli della cucina, quando cuciniamo produciamo calore quindi non sarebbe male chiudere il termosifone della cucina automaticamente. Anche la stessa presenza di più persone in una stanza produce calore, mettiamo di essere in 4 o 5 a mangiare in salotto, ci basta che il termosifone si chiuda per un 25% o 50% al massimo per tagliare già uno spreco. Non serve avere valvole di ultima generazione per abbassare la bolletta del gas, peraltro costosissime, alla peggio  possiamo regolare l'impianto anche con le semplici manopole statiche, contandone il numero di giri in chiusura e tornando indietro della metà. Questo ultimo metodo empirico tuttavia può dare problemi di perdite e lacrimazioni soprattutto su valvole molto vecchie o antiche, quindi bene valutare.

Chiudi i termosifoni inutilizzati

Se pensate che chiudere uno o più termosifoni aiuti ad abbassare il consumo del gas in bolletta, avete ragione. Tuttavia vi diamo un consiglio indispensabile, alcune valvole come la Giacomini sono molto conosciute in campo idraulico per bloccarsi chiuse, quindi il nostro suggerimento è di riaprirle a cadenza di 20 giorni un mese anche d'estate per evitare che l'otturatore si incolli e rimanga in posizione chiusa quando la dovrete riaprire.

Utilizzare il Termostato Ambiente

Il termostato ambiente è indispensabile per risparmiare sulla bolletta del gas, scandite la vostra giornata con un buon programma di funzionamento. Tenete dunque una temperatura notturna e di economia sui 17 gradi, così da respirare aria fresca durante la notte quando siete sotto le coperte. Invece impostate una temperatura di Comfort sui 20 gradi se siete in movimento dentro casa e 21 se siete sul divano a guardare la tv oppure al computer. Infatti la temperatura percepita risulta più fredda se siete fermi, vi suggeriamo dunque di utilizzare la coperta per ottenere un risparmio maggiore sulla bolletta del gas quando siete in posizione ferma e impostate 20 gradi di funzionamento.

Trova un programma per il cronotermostato che si adatta bene alla tua giornata

Se non hai il cronotermostato è bene che fai un pensierino per montarne uno. È obbligatorio, fa parte del corredo base per la contabilizzazione e il risparmio energetico. Il moderni cronotermostati permettono la programmazione di 3 temperature per ogni ora del giorno. Si possono scegliere settimanali che è l'ideale per famiglie in attività. Ti basterà scrivere su un foglio di carta una programmazione oraria che preveda la colazione, il pranzo (se siete a casa a mangiare) e la cena durante i feriali. Durante la programmazione tieni presente che la mattina bisognerà accendere almeno un'ora prima. La sera invece puoi spegnere un'ora prima di coricarti.

Perchè tre temperature ? Effettivamente ne possono bastare due, la terza temperatura è una temperatura di economia che si utilizza durante il giorno feriale. Ad esempio mettiamo che scegliamo una temperatura da spento e una temperatura da acceso, quindi 16 e 20 gradi. Aggiungiamo una terza temperatura di 18 gradi che utilizziamo quando siamo in casa ma siamo in movimento. Infatti c'è differenza tra stare fermi e stare in movimento. Quando guardiamo la tv oppure leggiamo un libro il nostro corpo sente di più il freddo, quindi, bene utilizzare una temperatura di comfort (20-21°C). Se cuciniamo oppure puliamo casa, invece, ci basta anche una temperatura di 18-19°c.

Ogni grado in più programmato influisce sul consumo di gas in percentuale, questi ritocchi ci permettono di avere più controllo sui consumi. Infatti non è il risparmio di un giorno a fare le cifre ma, l'adozione continua di un programma ben definito giorno per giorno.

Regola la temperatura dell'acqua sanitaria

Questa regolazione ha effetti positivi anche sul deposito di calcare in caldaia. Non è raro trovare impianti che funzionano ad alte temperature per l'acqua sanitaria, le ragioni sono diverse: L'acqua calda viene prima.. a casa alcuni preferiscono l'acqua più calda etc... Le caldaie con accumulo di una volta avevano ampi contenitori chiamati boiler in capienze da 50 a 60 litri. Non è raro trovare anche accumuli esterni da capienze maggiori tipo 120 litri e oltre. Contenitore grande, maggiore superficie di dispersione.

Infatti sebbene queste botti siano coibentate da polistirolo o lana di vetro, disperdono in ambiente calore in continuazione. La caldaia parte almeno 2 volte ogni ora in inverno durante tutta la giornata. Lo fa per ritornare alla temperatura impostata. Lo spreco è proporzionale alla differenza di temperatura con l'esterno, chiaramente d'estate a temperatura di 50 gradi impostata e un ambiente di 40 gradi abbiamo 10 gradi di differenza e una dispersione minore, questo per fare un esempio assurdo.

Il trucco sta quindi nell'impostare una temperatura ideale, possiamo farlo in due modi:

Il primo, empirico, consiste nel fare una doccia e mettere il miscelatore tutto sull'acqua calda. Se non riusciamo a stare sotto l'acqua possiamo diminuire l'acqua calda sanitaria di 2 gradi alla volta e riprovare il giorno dopo. Diversamente possiamo considerare che il corpo ha una temperatura di 36-37 gradi circa, quindi sensibilmente possiamo considerare circa 5 gradi di differenza che a tatto potrebbero essere sufficienti, quindi impostiamo l'acqua calda sanitaria a 42 gradi e proviamo.

Cambiare una caldaia a fiamma pilota

Sebbene le vecchie caldaie a fiamma pilota possano risultare più durevoli, oggigiorno sono viste come un problema per la sicurezza e non aiutano a risparmiare gas. La stessa fiamma pilota consuma molto gas ed è stata ampiamente superata dalla moderna accensione elettronica. Già una caldaia a camera aperta ma ad accensione elettronica, alle cifre, supera la caldaia a fiamma pilota nel risparmio. Se poi la confrontassimo con la caldaia a condensazione otterremmo risultati ancora più concreti. Circa la caldaia a condensazione peraltro, ben si presta già in impianti con termosifoni in ghisa, che richiedono temperature più basse e permettono il principio della condensazione, mentre con termosifoni in alluminio abbiamo consumi leggermente maggiori per la gran richiesta di calorie.