• Produttore: EUROTERM
  • Servizi Offerti: Riscaldamento, Produzione ACS
  • Capienza Boiler: 0 LT
  • Tipologia Caldaia: A Condensazione

Funzionamento

All'accensione dell'apparecchio, o dopo uno sblocco (Reset), ed in assenza di richiesta di calore sono previsti:

  • 5 sec. pausa di sicurezza
  • 15 sec. attivazione della valvola a tre vie
  • 60 sec. attivazione del circolatore
  • spegnimento del circolatore e della valvola a 3 vie

Questo ciclo si verifica ogni 24 ore, ed anche 24 ore dopo l'ultima richiesta di calore, Le suddette operazioni assicurano il moto dei componenti per almeno una volta al giorno.

Riscaldamento

La partenza in riscaldamento, dopo un periodo di pausa, prevede:

  • 15 sec. attivazione della valvola a 3 vie;
  • attivazione della pompa
  • controllo dei contatti del pressostato aria (devono essere chiusi);
  • attivazione del ventilatore
  • alla richiesta di calore inizia il periodo di preventilazione
  • attivazione del trasformatore di accensione ed apertura della valvola del gas
  • se la rilevazione della fiamma è corretta, il ventilatore gira per alcuni secondi alla potenza max, dopo di che ha inizio la modulazione.

Produzione di Acqua calda Sanitaria

Alla richiesta di acqua calda sanitaria la valvola a tre vie della caldaia Euroterm Aura Meb 20 s commuta immediatamente sul circuito sanitario. Dopo lo spegnimento del bruciatore la pompa continua a funzionare per un periodo di due minuti dopo che si spegne. In fase di produzione di acqua calda sanitaria il bruciatore si spegne quando la temperatura misurata dal sensore di ritorno in caldaia supera il valore impostato. 

Automa a stati

La caldaia segnala lo stato attuale e la temperatura del primario

  • 0 - XX: Nessuna richiesta di calore
  • 5 - XX: Alimentazione della ventola fumi e test di funzionamento
  • 1 - XX: Preparazione della camera di combustione alla fase di accensione
  • 2 - XX: Fase di accensione
  • 3 - XX: Produzione Riscaldamento
  • 4 - XX: Produzione Acqua calda sanitaria
  • 6 - XX: Riscaldamento soddisfatto, attesa prima della ripartenza (post circolazione)

Impostazione delle temperature

Per impostare le temperature, accedere al menu di configurazione

  • Tasto PROG (accede al menù, i parametri hanno il punto NON LAMPEGGIANTE) Il tasto SEQUENZA scorre i parametri
    • 1. Impostazione della temperatura Acqua Calda Sanitaria
      • Utilizzare tasto + e - per impostare la temperatura desiderata
      • Al termine della modifica tenere premuto il tasto MEMO, seguono due lampeggi e il valore è memorizzato
    • 4. Impostazione della temperatura Riscaldamento
      • Utilizzare tasto + e - per impostare la temperatura desiderata
      • Al termine della modifica tenere premuto il tasto MEMO, seguono due lampeggi e il valore è memorizzato
    • Per uscire premere DUE volte il tasto PROG

Menu Spazzacamino / TEST

Questa funzione è un modo rapido che può essere usata quando si fanno le prove di combustione:

  • Premere contemporaneamente i pulsanti MODE e ‘+ ”, per forzare la caldaia alla potenza massima. Ciò simula una forte
    richiesta di calore in riscaldamento e porta la velocità del ventilatore al massimo per la durata di 15 minuti. Quando il
    bruciatore sì accende viene visualizzata una “H”.
  • Premere contemporaneamente i pulsanti MODE e
    richiesta di calore in riscaldamento porta la velocità
    bruciatore si accende viene visualizzata una “L”.
  • Premere contemporaneamente i pulsanti “+” e “ — ” per ritornare al funzionamento normale.

ATTENZIONE: Quando si usa questa procedura la valvola deviatrice rimane in posizione INVERNO ed il numero di giri massimi sono quelli inseriti nella fase F del menù chiave C62 per cui sono indispensabili due condizioni:

  • Che il circuito riscaldamento sia aperto ed abbia un ottimo scambio termico
  • Che i valori del numero dei giri massimi (F) siano quelli corrispondenti alla massima potenza della caldaia che si vuole avere anche
    durante la fase sanitari (quelli inseriti nella fase “H” del menù chiave C62)

Visualizzazione Dati (Sistema Monitor)

Nella visualizzazione dati, è possibile controllare i valor istantanei di funzionamento dell'apparecchio {non modificabili). Premere due volte il pulsante MODE (appare un punto luminoso lampeggiante a
destra della prima
cifra). Premere il pulsante STEP per visualizzare tutte le FASI disponibili 

# Fase Parametro Note
1 Temperatura di mandata Valore °C
2 Temperatura di ritorno Valore °C
3 Temperatura Sanitario Valore °C
4 Temperatura Sonda Esterna (*) Valore °C
5 Temperatura Fumi Valore °C Non disponibile
6 Temperatura mandata impostata o calcolata Con Sonda esterna OPTIONAL
7,8 Valori a disposizione dell'installatore Inserimento codice d'accesso

Errori e Anomalie

Gli errori si presentano quando le cifre lampeggiano in maniera alternata

  • 9 - 12: Pressione impianto troppo bassa, Utilizzare il rubinetto di riempimento per ristabilire la pressione, al termine premere il pulsante RESET
  • 4 - 04: Errore generico scheda, tipicamente viene visualizzato in cocomitanza con un altro errore dopo il quale si è spenta e riaccesa la caldaia, resettare la caldaia con RESET
  • 2 - 02: Mancata accensione, dopo 10 secondi la caldaia è andata in blocco non avendo percepito la fiamma.
    • Mancanza GAS
    • Problema alla candeletta di accensione o rilevazione
    • Trasformatore di accensione Rotto
1^ Cifra 2^ Cifra Anomalia
0 00 Anomalia circuito di rilevazione fiamma
1 01 Corto circuito 24V
2 02 Mancata Rilevazione, Assenza di fiamma sul bruciatore
4 03 Anomalia scheda
4 04 Blocco interno scheda (es. interruzione alimentazione elettrica)
4 05 Anomalia Scheda
4 06 Anomalia Scheda
4 07 Anomalia Scheda
4 10 Anomalia Scheda
4 11 Anomalia Scheda
4 13 Anomalia Scheda
4 14 Anomalia Scheda
4 15 Anomalia Scheda
4 16 Anomalia Scheda
4 17 Anomalia Scheda
4 24 NTC1 / NTC2 scambiato collegamento
4 26 Pressione gas minima (in presenza del pressostato)
4 30 Superata la differenza At tra T1 e T2 (<35°C)
4 31 Corto Circuito NTC1
4 32 Corto Circuito NTC2
4 36 NTC1 aperto
4 37 NTC2 aperto
4 41 Anomalia Scheda
4 42 Anomalia Scheda
4 44 Anomalia Scheda
4 60 Anomalia Scheda
5 08 Mancato intervento pressostato aria
5 28 Ventola non funzionante, mancanza segnale tachimetrico
5 29 La Ventola continua a girare, segnale tachimetrico errato
9 12 Pressostato mancanza acqua
9 18 Intervento TST (<98°C)
9 19 Temperatura ritorno T2 troppo alta (>88°C)
9 25 Variazione troppo rapida temperatura T1 (T1= Temperatura di Mandata)

Pulizia Scambiatore primario

La pulizia di questa caldaia avviene dall'alto, togliendo la ventola, la flangia bruciatore e cavi candelette Rilevazione e Accensione. Per raggiungere la camera di combustione è indispensabile smontare anche il gruppo valvola-gas e ventilatore. Attraverso spazzole si pulisce l'incrostazione superficiale e attraverso bagno di acqua si cerca di ripulire il nido d'ape dello Scambiatore primario della caldaia Euroterm AURA MEB 20 S. La pulizia di questo tipo di scambiatore purtroppo non avviene mai perfettamente, una-tantum è bene procedere a una pulizia profonda, soprattutto nel caso di forti borbottii in accensione. Questo genere di pulizia profonda avviene ogni 10 anni circa e libera la parte inferiore dello scambiatore e la bacinella raccogli condensa.

Fondo Scambiatore sporco fondo scambiatore pulito

Tipico di questo tipo di scambiatore è la gran parte di sedimento che si accumula nella parte bassa dello scambiatore, impossibile da rimuovere senza l'impiego di un'accurata pulizia con idropulitrice e spazzole. La gran formazione del sedimento che altro non è che ossido di alluminio silicio, impedisce alla ventola fumi di evacuare i fumi e produce forti borbottii di fiamma, specialmente in accensione. In commercio vi sono prodotti alcalini in grado di rimuovere parte dello sporco ma non producono mai un effetto completo. L'ideale sarebbe una tantum, alla comparsa dei rumori in accensione alla sostituzione o pulizia dello scambiatore primario della caldaia Euroterm Aura Meb 20 S.

Sermpre renstando in tema di prodotti alcalini per la pulizia, quelli attualmente in commercio sono viscosi, adatti per permanere all'interno dello scambiatore. La pulizia con questi prododotti ha durata di circa 15-20 minuti al massimo e producono un forte vapore caustico. Attenzione quindi ad adoperare con mascherine di protezione e a non inalare mai i vapori.

Le candelette della caldaia non devono mai entrare in contatto con questi prodotti.

Caldaia ad Accumulo

La caldaia EUROTERM AURA MEB 20S dota un contenitore per l'acqua sanitaria chiamato boiler, questo permette di accorciare i tempi di arrivo dell'acqua calda sanitaria ai vari miscelatori, permette una buona resistenza agli effetti del calcare e rende possibile l'adozione del sistema di ricircolo.

L'Anodo della caldaia, chiamato anche anodo sacrificale, svolge una funzione importante per preservare la tenuta dell'accumulo della caldaia EUROTERM AURA MEB 20S. Di fatto l'accumulo tente ad sviluppare potenziale elettrico che scarica nei materiali del boiler, corrodendolo. Se nel lungo periodo non si sostituisce l'anodo di questa caldaia si compromette notevolmente il boiler con rischio di sostituzione e perdite.

Tempi di deterioramento

La durata dell'anodo al magnesio dipende dall'ambiente dove è installata la caldaia. La durata media è di due anni ma in alcune zone, in cocomitanza di ferrovie o pali dell'alta tensione, la durata può essere anche di un solo anno.

Altro fattore che incide sulla durata dell'anodo al magnesio è un addolcitore tarato male. Qualora l'addolcitore fornisca acqua a gradazione troppo bassa la durata dell'anodo può essere notevolmente influenzata.

Il problema del calcare

Serpentina Boiler sporca di caldare
Serpentina Boiler sporca 

A meno che la caldaia non doti di un'addolcitore oppure di un dosatore di polifosfati, è tipico l'incrostazione da calcare dell'accumulo della caldaia Aura Meb 20 S. Il boiler della caldaia si incrosta con cadenze di 10 anni per un'unità famigliare di 2 persone. Lavare il boiler garantisce un minor consumo di gas e deterioramento delle valvole annesse che lavorano molto meno.

Accessori Consigliati

Pompa dosatrice di polifosfati

Per il trattamento dell'acqua sanitaria un primo meccanismo per diminuire la formazione del calcare è il dosatore di polifosfati, nelle due qualità:

  • Il dosatore di polifosfati in polvere
  • Il dosatore di polifosfati in liquido

Le differenze sono di facilità d'uso. Il dosatore di polifosfati in polvere richiede la preparazione del composto (si trovano anche ricariche già pronte all'uso) e la chiusura dell'acqua sanitaria.

Nel dosatore di polifosfati liquido invece è spesso possibile aggiungere la soluzione senza bisogno di chiudere l'acqua.

Filtro Magnetico

Il filtro magnetico permette di proteggere la caldaia dalle impurità di un impianto anziano. Il potente magnete permette di raccogliere il pulviscolo e la rete filtrante raccoglie le particelle più grandi.

Il filtro va installato nel ritorno dell'acqua del riscaldamento in caldaia e permette quindi indirettamente di pulire l'impianto specialmente se vi sono termosifoni in ghisa.

Cronotermostato o Termostato

Per risparmiare sulla bolletta del Gas durante il riscaldamento invernale, è importante dotare la caldaia EUROTERM AURA MEB 20 S di termostato. Il Termostato si può collegare alla morsettiera della scheda nei contatti per il termostato ambiente. Attraverso questo accessorio è possibile regolare il funzionamento secondo le ore del giorno oppure secondo la temperatura ambiente.

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