I due materiali, ghisa e alluminio fanno la differenza circa prestazioni e rendimento termico. Cominciamo parlando di inerzia termica. Circa questa qualità vince sicuramente il termosifone in ghisa. Una volta caldo rimane caldo a lungo a differenza dei termosifoni in alluminio. La densità e la fusione del materiale ne raccolgono il calore e lo distribuiscono più a lungo. Il termosifone in ghisa ha bisogno di meno calore. Questo lo rende perfetto per le nuove caldaie a condensazione, il cui principio di condensazione si basa proprio su temperature basse. Se ci prestiamo quindi a sostituire a caldaia e siamo indecisi se passare a un più estetico termosifone in alluminio dobbiamo fermarci per un attimo.

Il termosifone in alluminio con la caldaia a condensazione non va molto d'accordo. Perchè renda, questo ha bisogno di temperature di funzionamento molto alte. Parliamo di circa 60-65°C in pieno inverno contro i 50 del suo parente in ghisa. Oltre i 50 gradi la temperatura di condensazione è superata portando il rendimento della caldaia a scendere. In tal caso avremo che la caldaia lavorerà di più per il riscaldamento e consumeremo un quantitativo maggiore di gas per aver superato la soglia di condensazione.

Sempre circa la densità del termosifone in alluminio avremo anche che durante una doccia, la temperatura di questo calerà drasticamente. Non avendo una gran densità si scaricherà velocemente dal calore. Tuttavia una nota positiva è che ha tempi minori per il riscaldamento dell'ambiente. Quindi se con i termosifoni in ghisa dobbiamo aspettare almeno un'ora per percepire differenze ambiente, con quelli in alluminio possono bastare 30-40 minuti ad alte temperature.

Per termosifone in alluminio ci tengo a precisare che parlo di quelli classici con feritoie, oggi possiamo anche trovare quelli tubolari.

Una nota va fatta, per esperienza sento spesso da chi ha i termosifoni in alluminio che si trova male e si spende tanto di gas. L'impianto in alluminio va contro la logica di funzionamento della caldaia a condensazione. Piuttosto che optare per questi converrebbe tenere quelli in ghisa fino alla ristrutturazione ultima dove eventualmente si pensa a un riscaldamento a pavimento