Assistenza caldaie a Modena dal 1996
Vai al contenuto
Bellelli Assistenza

Acqua calda sotto la doccia va e viene: cause comuni sulle caldaie istantanee

28/12/2021

Se sotto la doccia l'acqua arriva tardi, poi scotta e appena misceli con la fredda diventa gelata, sulle caldaie istantanee il problema nasce spesso da portata bassa, soffione ostruito, scambiatore secondario incrostato o vecchia gestione con pressostato sanitario.

Se sotto la doccia l'acqua calda arriva lentamente, poi scotta e appena la misceli con la fredda diventa gelata, sulle caldaie rapide o istantanee il problema non nasce sempre dallo stesso componente. In molti casi la difficolta vera e la portata sanitaria troppo bassa, che manda in crisi la gestione della fiamma.

Questo succede soprattutto quando si sommano piu fattori: soffione o rompigetto sporchi di calcare, rete idrica meno generosa, vecchia caldaia con pressostato sanitario invece di una lettura volumetrica piu precisa, oppure scambiatore secondario ormai incrostato.

Negli ultimi anni, a Modena, questo difetto si vede piu spesso anche ai piani alti. Dal 2023, in diversi casi reali, il secondo piano e diventato piu difficile da gestire con certe istantanee vecchie: sono piu i malumori e i guasti che i benefici.

Perche la doccia parte calda e poi diventa fredda

Il sintomo tipico e questo:

  • apri la doccia e aspetti molto prima che arrivi l'acqua calda
  • quando arriva, spesso esce troppo calda
  • per reazione aggiungi acqua fredda
  • la portata lato caldo cala ancora
  • la caldaia non "sente" piu bene il prelievo sanitario e l'acqua diventa fredda

Nelle caldaie istantanee la stabilita dell'acqua sanitaria dipende molto dalla portata reale. Se il rubinetto caldo corre troppo piano, la macchina puo:

  • scaldare troppo
  • modulare male
  • spegnersi e riaccendersi
  • non partire affatto

Il primo controllo non e la caldaia

Durante l'intervento, la prima cosa che guardiamo non e quasi mai il circuito interno della macchina. Si parte da:

  • rompigetto o frangigetto
  • soffione doccia
  • eventuali filtri sporchi sul punto d'uso

Con l'acqua calcarea di Modena questi passaggi si ostruiscono facilmente. Quando si sporcano:

  • la portata cala
  • la doccia miscela peggio
  • la caldaia istantanea riceve una richiesta sanitaria piu debole e meno stabile

Una volta puliti, si riapre l'acqua e si confronta la portata:

  • lato freddo
  • lato caldo

Se entrambe corrono bene ma il difetto resta, allora ha senso guardare la caldaia.

Cosa controlliamo su una caldaia istantanea

Quando il punto d'uso e stato escluso, il controllo si sposta sulla macchina.

1. La caldaia parte davvero?

Se l'apertura dell'acqua calda e debole, alcune vecchie caldaie non partono con continuita. Questo e tipico soprattutto delle macchine con pressostato sanitario.

2. Che temperatura mostra il display?

Qui c'e un dettaglio importante: su molte caldaie il display mostra la temperatura dello scambiatore primario, non quella dell'acqua sanitaria che stai usando sotto la doccia.

Se il display sale verso 65-70 C ma al rubinetto aperto l'acqua non e ancora calda come dovrebbe, il sospetto forte si sposta sullo scambiatore secondario.

3. Il lato sanitario scambia ancora bene?

Su una istantanea il secondario acqua-acqua e uno dei primi componenti a soffrire il calcare. Quando si restringono i passaggi o peggiora lo scambio termico, l'effetto classico e:

  • primario caldo
  • sanitario deludente
  • doccia instabile

Se vuoi capire meglio questo componente, puo esserti utile anche la guida sullo scambiatore sanitario.

Perche il calcare incrosta in fretta lo scambiatore secondario

Una domanda che facciamo spesso e molto semplice:

  • quante persone usano l'acqua calda in famiglia?
  • da quanto tempo lavora lo scambiatore secondario?
  • a che temperatura viene tenuta l'acqua sanitaria?

In diversi casi reali troviamo famiglie di tre persone che tengono l'ACS a 55 C. Il problema e che, sopra i 45 C, il calcare precipita piu velocemente e lo scambiatore secondario perde efficienza in tempi brevi.

Il risultato e che la caldaia:

  • sembra lavorare
  • porta in alto la temperatura interna
  • ma sotto la doccia non rende come dovrebbe

Per questo, alzare troppo la temperatura sanitaria per "compensare" e spesso controproducente: sul momento sembra aiutare, nel tempo porta verso guasti piu costosi.

Il ruolo del pressostato sanitario sulle vecchie caldaie

Nelle caldaie piu vecchie il riconoscimento della richiesta sanitaria non sempre avviene con un sensore volumetrico preciso. In molti modelli si lavora con quello che in campo chiamiamo pressostato sanitario.

Su queste macchine, con bassa pressione o bassa portata, succede piu facilmente che:

  • la caldaia parta male
  • la caldaia non parta proprio
  • la gestione del sanitario diventi instabile

Su alcuni modelli datati la pressione dell'acqua viene anche "spesa" per comandare una valvola pressostatica che commuta il circuito estate / inverno. In pratica si usa la stessa spinta idraulica per piu funzioni, e questo oggi le svantaggia molto.

Se la rete idrica e meno generosa di un tempo, oppure sei a Modena al secondo piano, queste vecchie tecnologie mostrano tutti i loro limiti. In molti casi e corretto dirlo chiaramente: e arrivato il momento di cambiare la caldaia e passare a una tecnologia piu moderna.

Sensore sanitario e altri componenti da non confondere

Il sensore sanitario NTC puo rompersi, ma lo troviamo meno spesso rispetto a problemi di portata o di scambiatore.

Di solito e un sensore a immersione: l'elemento elettronico e inglobato in resina dentro una capsula in ottone filettata. Se le temperature lavorano troppo alte, sia per poca portata sia per impostazioni esagerate, puo degradarsi nel tempo.

E comunque una causa da considerare, ma non e la prima da sospettare quando il difetto nasce chiaramente dalla doccia che miscela male e dalla portata che cala.

Anche la valvola del gas si puo regolare verso una minima piu bassa, ma questo intervento ha un rovescio della medaglia: si rischiano mancate accensioni. Per questo, dove possibile, si preferisce non usare quella regolazione come scorciatoia per coprire un problema di fondo.

Come ragioniamo in pratica durante una diagnosi

Su questo difetto il percorso corretto, in ordine, e di solito questo:

  1. pulizia di soffione doccia, rompigetto e filtri
  2. confronto tra portata fredda e portata calda
  3. verifica che la caldaia parta con decisione
  4. lettura della temperatura mostrata sul display
  5. controllo del rendimento del secondario
  6. valutazione di pressostato sanitario, sensore e tecnologia della macchina

Questa sequenza evita di cambiare pezzi a tentativi e aiuta a capire se il problema e davvero la caldaia oppure il punto d'uso.

Cosa conviene fare per limitare il problema

Le indicazioni piu utili, lato utente, sono abbastanza concrete:

  • tenere puliti dal calcare soffioni e rompigetto
  • non alzare inutilmente la temperatura dell'acqua sanitaria
  • evitare di tenere l'ACS sempre molto alta se non serve davvero
  • far controllare il secondario quando il display sale ma l'acqua sanitaria non rende
  • non insistere su vecchie caldaie con pressostato sanitario se la rete ormai non le sostiene piu

In zone come Modena la qualita dell'acqua e la portata disponibile incidono molto piu di quanto si pensi sul comfort della doccia.

FAQ rapide

Se la doccia parte bollente e poi diventa gelata, e sempre colpa della caldaia?

No. Spesso conviene partire da soffione, rompigetto e portata reale. Se il lato caldo corre poco, la caldaia istantanea puo diventare instabile anche se il problema nasce in parte dal punto d'uso.

Se il display segna 70 C ma l'acqua non scalda bene, cosa significa?

Su molte caldaie quella non e la temperatura sanitaria reale ma quella del primario. Se il display sale tanto e la doccia resta deludente, il sospetto forte e sullo scambiatore secondario incrostato.

Il pressostato sanitario e ancora una buona soluzione?

Sulle vecchie caldaie ha funzionato per anni, ma con pressioni e portate piu basse oggi mostra piu limiti. In molti appartamenti di Modena, soprattutto ai piani alti, queste macchine sono diventate difficili da gestire bene.

Conviene abbassare la minima della valvola gas per sistemare la doccia?

Non come prima scelta. Si puo fare in alcuni casi, ma se abbassi troppo rischi mancate accensioni. Prima va capita la causa vera: portata, scambiatore, sensore o tecnologia della caldaia.

In pratica

Quando l'acqua calda sotto la doccia va e viene, sulle caldaie istantanee la spiegazione piu frequente non e "misteriosa": di solito si incrociano portata bassa, calcare, scambiatore secondario stanco oppure una vecchia gestione con pressostato sanitario che oggi fatica a stare dietro alla rete reale.

Se sei a Modena e il problema si presenta ogni giorno, soprattutto al secondo piano o su una caldaia vecchia, conviene verificare sul posto portata, punto d'uso, secondario e tecnologia della macchina. In questo modo capisci se basta manutenzione oppure se e arrivato il momento di sostituire la caldaia. Per una verifica mirata puoi partire anche dalla pagina di assistenza caldaie a Modena.

Accessori consigliati

Scambiatore sanitario

Scambiatore sanitario

Lo scambiatore sanitario trasferisce calore all'acqua calda. Con calcare o sporco puo dare acqua tiepida, portata ridotta e temperature instabili sotto la doccia.

Pompa dosatrice di polifosfati

Il dosatore di polifosfati aiuta a limitare le incrostazioni nel circuito sanitario. Va scelto e mantenuto in base alla durezza dell'acqua e alle indicazioni UNI 8065.

Addolcitore domestico

Addolcitore domestico

L'addolcitore riduce la durezza dell'acqua quando il calcare e un problema ricorrente. Non sostituisce la manutenzione, ma protegge scambiatori, rubinetteria e accumuli.

Rubinetto di carico caldaia

Rubinetto di carico caldaia

Il rubinetto di carico serve a riportare la pressione al valore corretto. Deve chiudere bene: se trafila, l'impianto puo salire oltre il limite senza che l'utente se ne accorga.