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Bellelli Assistenza

Puritech Acqua Soft CAB Easy 8 TD: guida al modello

27/04/2026

Guida pratica all'addolcitore Puritech Acqua Soft CAB Easy 8 TD: cosa significa la sigla, differenza tra versioni 5, 8, 15, 20 e 25, significato di T, D e V, installazione e manutenzione.

Se stai cercando informazioni sull'addolcitore Puritech Acqua Soft CAB Easy 8 TD, la prima cosa utile è capire la sigla. In questa famiglia il nome non indica solo il prodotto, ma anche formato, capacità e tipo di gestione della rigenerazione.

Il modello 8 TD è una versione compatta: va valutato per case piccole, consumi contenuti o situazioni dove lo spazio è limitato. La scelta corretta però dipende sempre da durezza dell'acqua, consumo giornaliero e numero reale di persone in casa.

Puritech Acqua Soft CAB Easy 8 TD: cosa significa

Schema di addolcitore cabinato compatto con resine, sale, valvola e scarico

La sigla Puritech Acqua Soft CAB Easy 8 TD si può leggere così:

Parte della sigla Significato pratico
Puritech marchio o linea commerciale del prodotto
Acqua Soft famiglia di addolcitori per trattamento acqua domestica
CAB cabinato, cioè con mobile unico che contiene bombola/resine e tino salamoia
Easy versione compatta/semplificata della gamma
8 taglia dell'addolcitore, normalmente legata ai litri di resina
T gestione temporizzata della rigenerazione
D versione con funzione di disinfezione, quando prevista dalla configurazione

Quindi 8 TD indica in pratica un addolcitore cabinato compatto da taglia 8, con rigenerazione temporizzata e funzione D se presente in quella configurazione.

Versioni 5, 8, 15, 20 e 25

Le versioni 5, 8, 15, 20 e 25 indicano la taglia dell'addolcitore. Nella pratica commerciale degli addolcitori domestici questo numero è quasi sempre collegato al volume di resina, espresso in litri.

Più resina significa maggiore autonomia tra una rigenerazione e l'altra, ma anche maggiore ingombro, consumo di sale per ciclo e costo iniziale.

Versione Uso orientativo
5 uso molto ridotto, piccolo punto d'uso o utenza minima
8 appartamento piccolo, consumi contenuti, spazi ridotti
15 casa standard con consumo sanitario medio
20 famiglia con consumo acqua più importante
25 utenza più grande o acqua molto dura, da verificare su calcolo reale

Questa tabella serve solo per orientarsi. La scelta giusta si fa con tre dati: durezza in °f, consumo giornaliero e portata richiesta dall'impianto.

Cosa significano T, D e V

Le lettere finali servono a distinguere la logica della valvola e gli accessori presenti.

T: temporizzato

La lettera T indica una gestione a tempo. L'addolcitore rigenera secondo una programmazione oraria o a intervalli impostati.

È una soluzione semplice, ma meno precisa se i consumi cambiano molto da una settimana all'altra.

V: volumetrico

La lettera V indica una gestione volumetrica. L'addolcitore tiene conto dell'acqua consumata e avvia la rigenerazione in base al volume trattato.

In genere è la logica più razionale per uso domestico, perché si adatta meglio ai consumi reali.

D: disinfezione

La lettera D viene usata spesso per indicare una versione con sistema di disinfezione delle resine o predisposizione equivalente.

È una funzione utile soprattutto negli addolcitori per acqua sanitaria domestica, ma va sempre verificata sulla scheda specifica del modello acquistato.

Esempi di nomenclatura

Alcuni esempi pratici:

  • Acqua Soft CAB Easy 8 T: cabinato taglia 8 con gestione temporizzata
  • Acqua Soft CAB Easy 8 TD: taglia 8 temporizzata con funzione D
  • Acqua Soft CAB Easy 15 V: taglia 15 con gestione volumetrica
  • Acqua Soft CAB Easy 15 VD: taglia 15 volumetrica con funzione D
  • Acqua Soft CAB Easy 20 V: taglia 20 volumetrica, più adatta a consumi superiori

Se nella documentazione compaiono combinazioni diverse, bisogna leggere la scheda tecnica del produttore: le sigle possono cambiare leggermente in base alla valvola montata e al mercato di distribuzione.

Come scegliere tra 8, 15, 20 e 25

Il modello 8 TD può andare bene quando:

  • lo spazio è limitato
  • il consumo d'acqua è contenuto
  • la casa è piccola
  • l'uso sanitario non è intenso
  • la durezza dell'acqua non obbliga a rigenerazioni troppo frequenti

Conviene salire di taglia quando:

  • in casa vivono più persone
  • si fanno molte docce
  • ci sono boiler o accumuli sanitari
  • l'acqua è molto dura
  • si vuole ridurre la frequenza delle rigenerazioni

Su acqua dura, come spesso capita a Modena e provincia, il dimensionamento non va fatto solo “a persone”. Serve verificare la durezza reale e stimare quanta acqua viene usata.

Addolcitore cabinato: vantaggi e limiti

Un addolcitore CAB, cioè cabinato, ha il vantaggio di essere compatto e più ordinato: resine e sale sono nello stesso mobile.

I vantaggi principali sono:

  • ingombro contenuto
  • aspetto più pulito
  • installazione più semplice in locali tecnici piccoli
  • rabbocco sale comodo dall'alto

I limiti sono:

  • capacità inferiore rispetto a sistemi a doppio corpo grandi
  • accesso interno più stretto
  • scelta da dimensionare bene per evitare rigenerazioni troppo frequenti

Installazione: cosa serve

Per installare correttamente un addolcitore servono:

  • collegamento a valle del contatore o nel punto scelto dell'impianto
  • by-pass
  • scarico per la rigenerazione
  • presa elettrica se la valvola è elettronica
  • spazio per aprire il coperchio e caricare sale
  • taratura della durezza residua

L'addolcitore non va montato “alla cieca”. Se viene regolato troppo basso, l'acqua può risultare eccessivamente addolcita; se viene regolato troppo alto, il beneficio contro il calcare si riduce.

Manutenzione dell'Acqua Soft CAB Easy

La manutenzione ordinaria è semplice ma non va dimenticata.

Controlli consigliati:

  • livello sale nel cabinato
  • uso di sale conforme per addolcitori
  • durezza dell'acqua in uscita
  • ora e programma della valvola
  • eventuali allarmi o rigenerazioni anomale
  • pulizia generale del vano salamoia

Per il sale, meglio usare prodotto specifico conforme UNI EN 973 Tipo A. Trovi l'approfondimento nella guida sul sale per addolcitore conforme UNI EN 973 Tipo A.

Errori da evitare

Gli errori più comuni sono:

  • scegliere la taglia solo in base al prezzo
  • non misurare la durezza reale dell'acqua
  • non prevedere uno scarico corretto
  • dimenticare il by-pass
  • lasciare finire il sale
  • usare sale non adatto
  • impostare rigenerazioni troppo frequenti o troppo rare

Un addolcitore sottodimensionato lavora male e rigenera spesso. Uno sovradimensionato può essere inutile per una casa piccola.

Addolcitore o polifosfati?

Addolcitore e dosatore di polifosfati non sono la stessa cosa.

L'addolcitore riduce la durezza dell'acqua tramite resine a scambio ionico. Il dosatore di polifosfati è una protezione più semplice e localizzata, spesso usata per la caldaia.

Se vuoi un confronto più ampio, leggi anche la guida su addolcitore, polifosfati o nessun trattamento acqua a Modena.

Accessori consigliati

Sale per addolcitore in pastiglie

Sale per addolcitore in pastiglie

Il sale in pastiglie per addolcitore serve alla rigenerazione delle resine. Va scelto idoneo all'uso domestico, conservato asciutto e rabboccato prima che il tino resti vuoto.

Pompa dosatrice di polifosfati

Su alcune installazioni il trattamento dell'acqua sanitaria puo essere integrato con un dosatore di polifosfati. Non sostituisce il dimensionamento dell'addolcitore: va valutato in base a durezza, impianto e prescrizioni del produttore.

Domande frequenti

Puritech Acqua Soft CAB Easy 8 TD per quante persone va bene?

In modo orientativo è una taglia compatta, da valutare per consumi bassi o appartamenti piccoli. Per scegliere bene servono durezza dell'acqua e consumo giornaliero.

Il numero 8 indica i litri di resina?

Nella nomenclatura degli addolcitori domestici il numero della taglia è normalmente collegato ai litri di resina. Va comunque verificato sulla scheda tecnica specifica.

Meglio T o V?

Per uso domestico, una gestione V volumetrica è spesso più precisa perché lavora sui consumi reali. La versione T temporizzata è più semplice ma meno adattiva.

Cosa significa D?

Di solito indica una funzione legata alla disinfezione delle resine o una configurazione predisposta in quel senso. Va verificato sul modello esatto.

Serve manutenzione?

Sì. Bisogna controllare sale, durezza in uscita, impostazioni della valvola e corretto funzionamento delle rigenerazioni.

In pratica

Il Puritech Acqua Soft CAB Easy 8 TD va letto come un addolcitore cabinato compatto della famiglia Acqua Soft, in taglia 8, con gestione temporizzata e funzione D se prevista dalla configurazione.

La parte più importante non è solo riconoscere la sigla, ma scegliere la taglia giusta tra 5, 8, 15, 20 e 25 in base a durezza, consumi e spazio disponibile. Per una panoramica generale puoi partire anche dalla guida sull'addolcitore acqua a Modena.