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Bellelli Assistenza

Caldaia perde pressione a Modena: cause più comuni e cosa controllare prima di chiamare il tecnico

20/04/2026

Caldaia che perde pressione? Guida pratica alle cause piu comuni, ai controlli sicuri da fare in casa e ai segnali che indicano quando serve un tecnico.

Se la caldaia perde pressione, il primo errore da evitare e pensare che il problema sia sempre e solo il rabbocco da fare. In realta il calo di pressione e un sintomo: a volte e legato all'aria dell'impianto, altre volte a una piccola perdita, altre ancora a un componente della caldaia che comincia a cedere.

A Modena questo tema torna fuori soprattutto in autunno, quando si riaccende il riscaldamento e l'aria rimasta nelle tubazioni si muove fino ai punti alti dell'impianto, cioe molto spesso proprio fino alla caldaia.

Quando il calo puo essere quasi normale

Se l'impianto perde un po di pressione ogni 2 o 3 mesi e in casa hai radiatori in alluminio, la cosa puo essere anche legata alla loro ossidazione e alla produzione di aria. I radiatori in alluminio, essendo piu sottili e lamellari, tendono a generare aria piu facilmente rispetto alla ghisa.

Questo non vuol dire ignorare il problema, ma leggerlo bene:

  • se il calo e lento e sporadico, puo essere compatibile con l'aria dell'impianto
  • se i radiatori sono in ghisa, oppure il tempo tra un rabbocco e l'altro e molto piu breve, conviene sospettare una perdita vera

Dopo avere spurgato i radiatori a inizio stagione, il consiglio pratico e questo: controlla la pressione per i primi 4 giorni.

Cause piu comuni di una caldaia che perde pressione

1. Spurgo aria automatico che lacrima

Per esperienza sul campo, la causa piu comune e lo spurgo aria automatico che si incanta. Succede spesso nel periodo autunnale, quando il riscaldamento riparte e l'aria viaggia nelle condutture fino alla caldaia.

Lo spurgo aria, tra sporco e usura, puo bloccarsi e iniziare a lacrimare senza fermarsi. La perdita non sempre fa gocce evidenti a terra: a volte bagna poco ma in modo continuo.

Se vuoi capire meglio questo componente, puoi leggere anche la guida su valvola sfogo aria.

2. Piccole perdite in caldaia o nell'impianto

Al secondo posto ci sono le perdite:

  • in caldaia, per esempio dalla valvola di sicurezza del riscaldamento
  • sull'impianto, soprattutto dai valvolini di spurgo aria dei termosifoni
  • dalle valvole del radiatore, cioe valvola e detentore

Qui il punto critico e che non sempre trovi la goccia che cade. Su un termosifone caldo puo esserci una valvola che bagna appena, ma l'acqua si asciuga quasi subito per il calore.

3. Valvola di sicurezza che scarica

Quando trovi acqua dallo scarico della valvola di sicurezza, spesso il problema vero non e la valvola in se ma quello che succede a monte.

Molte volte la valvola di sicurezza sta solo facendo il suo lavoro: scarica perche la pressione sale troppo.

Sulle caldaie recenti con trasduttore di pressione capita piu facilmente che la macchina vada in blocco sia per pressione bassa sia per sovrapressione, proteggendo anche la valvola di sicurezza. Le caldaie piu vecchie, invece, spesso salgono di pressione fino a scaricare.

4. Vaso di espansione in difficolta

Il vaso di espansione rotto o bucato non e la prima causa in assoluto, ma e in aumento. In molti casi questo problema e legato anche all'assenza di filtri sull'impianto di riscaldamento: lo sporco entra in caldaia e alla lunga puo danneggiare la membrana del vaso.

Per questo, quando la valvola di sicurezza scarica, spesso il problema e il vaso di espansione.

Su questo punto trovi un approfondimento dedicato qui: vaso di espansione caldaia: sintomi e controlli utili.

Cosa controllare prima di chiamare il tecnico

I controlli utili per l'utente devono restare semplici e sicuri, senza smontare mantelli e senza toccare parti gas o elettriche.

1. Guarda il manometro a impianto freddo

La prima cosa e vedere la pressione reale a freddo. Se e bassa, puoi riportarla a 1,5 bar usando il rubinetto di carico.

Il rabbocco va fatto una volta, con calma, controllando il manometro.

2. Richiudi sempre il rubinetto di carico

Il rubinetto di carico va sempre richiuso subito dopo il rabbocco.

Lasciarlo aperto e un errore serio: il circuito del riscaldamento contiene acqua tecnica sporca e non deve restare in comunicazione con l'acqua sanitaria, che deve restare potabile.

3. Controlla tutti i valvolini di spurgo dei radiatori

Se hai gia spurgato l'impianto, controlla che tutti i valvolini di spurgo aria dei termosifoni siano stati chiusi correttamente.

Questo controllo e particolarmente utile a inizio stagione, quando il problema nasce subito dopo gli spurghi.

4. Passa il dito asciutto su valvola e detentore

Su ogni radiatore passa un dito asciutto:

  • sulla valvola
  • sul detentore

Se resta umido, hai gia un indizio utile. A volte la perdita e minima, ma sufficiente a far calare pressione nel tempo.

5. Guarda sotto la caldaia e vicino allo scarico della valvola di sicurezza

Controlla se trovi:

  • tracce d'acqua sotto la caldaia
  • segni di bagnato vicino allo spurgo aria automatico
  • scarico dalla valvola di sicurezza

Se la macchina va spesso in blocco per bassa pressione, puo esserti utile anche la guida su mancanza acqua caldaia: come ripristinare la pressione.

Quando non basta piu fare rabbocchi

Se hai fatto questi controlli e l'impianto continua a perdere pressione, non sei piu davanti a un semplice rabbocco occasionale.

Conviene chiamare il tecnico quando:

  • dopo i controlli la pressione continua a scendere
  • dopo molti rabbocchi la pressione comincia ad andare molto bassa oppure molto alta
  • compare acqua sotto la caldaia o dai radiatori
  • la valvola di sicurezza scarica

In pratica: se stai caricando acqua continuamente, non stai risolvendo la causa. La stai solo inseguendo.

Un'osservazione utile a inizio stagione

Nella pratica, dopo avere tolto l'aria dai radiatori a inizio stagione, ha senso osservare la pressione per qualche giorno. Questo e il momento in cui si distinguono due situazioni molto diverse:

  • un piccolo assestamento legato all'aria
  • una perdita vera che continua anche dopo gli spurghi

Per questo, nei primi 4 giorni, vale la pena guardare il manometro una volta al giorno.

Accessori consigliati

Cronotermostato

Il cronotermostato permette di regolare meglio il riscaldamento e distinguere un problema di richiesta calore da un guasto reale della caldaia. Se manca, durante i controlli puo generare una raccomandazione sul rapporto di efficienza energetica.

Pompa dosatrice di polifosfati

Il trattamento dell'acqua sanitaria aiuta a ridurre calcare e incrostazioni nello scambiatore. Sulle sostituzioni caldaia va valutato secondo UNI 8065, soprattutto in presenza di acqua dura.

Filtro magnetico riscaldamento

Il filtro magnetico trattiene fanghi e magnetite prima che raggiungano scambiatore e circolatore. E particolarmente utile su impianti datati o quando la caldaia deve restare protetta in garanzia.

Sonda di temperatura esterna

La sonda esterna, quando supportata dalla caldaia, permette una regolazione climatica piu stabile della temperatura di mandata. Va installata e configurata correttamente.

FAQ rapide

Se ho radiatori in alluminio e rabbocco ogni 2 o 3 mesi e normale?

Puo esserlo, perche l'alluminio tende a produrre aria piu facilmente. Ma se l'intervallo si accorcia oppure hai radiatori in ghisa, conviene controllare meglio.

A quanto devo riportare la pressione?

A impianto freddo, in questa guida il riferimento pratico e 1,5 bar.

Se la valvola di sicurezza scarica il problema e spesso il vaso di espansione?

Si, molto spesso il problema vero e proprio e il vaso di espansione che non compensa piu bene e porta la pressione troppo in alto.

In pratica

Quando una caldaia perde pressione, le cause piu comuni non sono tutte uguali. A Modena vediamo spesso spurghi aria automatici che lacrimano dopo la riaccensione del riscaldamento, piccole perdite sui radiatori e, sempre piu spesso, vasi di espansione che non lavorano piu bene.

Se dopo i controlli base la pressione continua a calare o comincia a oscillare troppo tra basso e alto, in questo caso conviene fermarsi e fare una verifica tecnica corretta. Per una diagnosi sul posto puoi partire anche dalla pagina di assistenza caldaie a Modena.