Caldaia Hermann Thesi 3 25 E, 25 SE e 30 SE: manuale, errori e guida pratica
Manuali PDF, guida rapida al display, temperature, codici errore piu utili e specifiche in kW per Hermann Thesi 3 25 E, Thesi 3 25 SE e Thesi 3 30 SE.
Navigazione rapida
Indice articolo
Se stai cercando il manuale della caldaia Hermann Thesi 3 25 E, della Thesi 3 25 SE o della Thesi 3 30 SE, qui trovi non solo i due PDF piu utili, ma anche una guida pratica per orientarti piu in fretta tra display, temperature, codici errore principali e differenze tra i modelli.
La famiglia Hermann Thesi 3 gestisce sia il riscaldamento sia l'acqua calda sanitaria. La distinzione da tenere a mente fin da subito e questa: la Thesi 3 25 E e una versione a tiraggio naturale, mentre la Thesi 3 25 SE e la Thesi 3 30 SE sono versioni a tiraggio forzato con camera stagna.
Manuali PDF disponibili
Puoi scaricare qui i documenti disponibili per questa famiglia Hermann Thesi 3:
- Manuale d'uso Hermann Thesi 3 25 E, 25 SE e 30 SE
- Manuale tecnico installazione Hermann Thesi 3 25 E, 25 SE e 30 SE
Quali modelli copre questo articolo
Questo articolo raccoglie nello stesso punto i manuali per:
- Hermann Thesi 3 25 E
- Hermann Thesi 3 25 SE
- Hermann Thesi 3 30 SE
La scelta ha senso perche i PDF disponibili trattano questa famiglia in modo unificato: molte istruzioni utente e buona parte della logica di funzionamento sono condivise, mentre cambiano soprattutto le parti legate a scarico fumi e installazione.
Differenza tra Hermann Thesi 3 25 E e versioni SE
Da manuale, la Thesi 3 25 E e indicata come modello a tiraggio naturale. In pratica e la versione che va valutata con particolare attenzione sul lato camino e corretta evacuazione dei prodotti della combustione.
Le Thesi 3 25 SE e Thesi 3 30 SE sono invece versioni a tiraggio forzato con camera stagna. Su questi modelli l'evacuazione fumi segue configurazioni differenti e, in caso di malfunzionamento lato fumi, il manuale segnala l'intervento di un pressostato di sicurezza che arresta l'apparecchio.
Se stai cercando ricambi, terminali fumi o istruzioni tecniche corrette, questa distinzione tra E e SE va tenuta presente fin dall'inizio.
Il display della Hermann Thesi 3 e la legenda dei tasti

Per un uso quotidiano corretto, il punto di partenza e il pannello comandi. La legenda dei tasti, ricavata dal manuale, e questa:
- Regolazione della temperatura dell'acqua del circuito sanitario
- Display
- Tasto reset
- Tasto avvio/arresto
- Regolazione della temperatura dell'acqua del circuito riscaldamento
- Scelta della modalita di funzionamento
Il vantaggio pratico di questa impostazione e che puoi distinguere subito le tre operazioni che servono davvero piu spesso:
- accendere o spegnere la caldaia dal tasto
4 - cambiare modalita dal tasto
6 - correggere separatamente le temperature di sanitario e riscaldamento
Quando compare un'anomalia riarmabile, il tasto 3 va usato una sola volta. Se l'errore ritorna, non conviene insistere con reset ripetuti.
Come impostare le temperature in modo rapido
Dal manuale utente risultano questi campi di regolazione:
- riscaldamento: da 38 C a 73 C
- acqua calda sanitaria: da 38 C a 60 C
In pratica, per non partire subito troppo alto:
- sul sanitario conviene spesso partire da una temperatura moderata e salire solo se non basta
- sul riscaldamento conviene partire dal minimo utile e aumentare gradualmente in base al tipo di impianto e alla stagione
- se hai radiatori tradizionali, in genere servono setpoint piu alti rispetto a un impianto a bassa temperatura
Una delle indicazioni piu utili resta comunque la pressione del circuito di riscaldamento. Nel manuale utente, in caso di rabbocco, viene indicato di riportarla tra 0,8 e 1,2 bar sul display. Se la pressione continua a calare, il problema non va trattato come un semplice rabbocco stagionale: su questa famiglia conviene verificare perdite lato caldaia o impianto.
Funzione preriscaldo e scritta Eco sul display
Su questa famiglia Hermann c'e una funzione molto utile da conoscere per l'acqua calda sanitaria: il preriscaldo.
La logica pratica e questa:
- quando sul display compare la dicitura Eco, la funzione di preriscaldo non e attiva
- quando la scritta Eco non compare, il preriscaldo e attivo
Quando il preriscaldo e inserito, la caldaia mantiene il circuito sanitario gia caldo in attesa del prelievo. Il vantaggio e che l'acqua calda arriva piu rapidamente all'apertura del rubinetto.
C'e pero anche il rovescio della medaglia: questa comodita comporta un piccolo consumo aggiuntivo di gas, perche la caldaia si mantiene piu pronta sul lato sanitario anche quando non stai prelevando acqua.
In pratica:
- Eco visibile = modalita piu parsimoniosa, senza preriscaldo
- Eco assente = piu comfort sull'acqua calda, con preriscaldo attivo
Come attivare o disattivare il preriscaldo
Per cambiare questa funzione bisogna:
- premere e tenere premuti per alcuni secondi i tasti piu e meno sotto il simbolo del rubinetto
- attendere che la scritta Eco compaia oppure scompaia dal display
Quindi, in breve:
- se vuoi attivare il preriscaldo, devi far sparire la scritta
Eco - se vuoi disattivarlo, devi far comparire la scritta
Eco
Scambiatore a piastre: quando il sanitario resta freddo per colpa del calcare
La Hermann Thesi 3 lavora sul sanitario con uno scambiatore secondario a piastre. E un dettaglio importante per capire un sintomo molto tipico: in presenza di calcare, su questo modello non e detto che la portata dell'acqua calda diminuisca in modo evidente.
A differenza dei vecchi scambiatori bitermici, dove spesso il deposito restringe il passaggio e l'acqua calda esce con meno forza, qui il problema puo presentarsi in un altro modo: l'acqua continua a uscire ma scambia molto meno calore.
In pratica succede questo:
- imposti la caldaia anche a
55 C - apri il rubinetto o la doccia
- la portata puo sembrare ancora accettabile
- pero l'acqua sanitaria non supera magari i
30 C - al tatto resta fredda o appena tiepida
Quando la Thesi 3 si comporta cosi, uno dei sospetti piu concreti e proprio lo scambiatore secondario a piastre incrostato. Se vuoi approfondire il componente in generale, puo esserti utile anche la guida sullo scambiatore sanitario.
Il meccanismo e coerente con quello che succede spesso con il calcare nella caldaia: non sempre il cliente nota subito un calo di portata, ma nota molto bene che la macchina non riesce piu a trasferire abbastanza calore all'acqua dei rubinetti. Per questo, se vuoi limitare il problema nel tempo, ha senso leggere anche il confronto su addolcitore, polifosfati o nessun trattamento con l'acqua di Modena.
Su questa Hermann, quando il secondario e ormai compromesso dal calcare, la soluzione pratica non e continuare ad alzare la temperatura sanitaria: in questo caso occorre sostituire lo scambiatore secondario a piastre. Se il sintomo ti e familiare, puo aiutarti anche la guida su perche l'acqua calda del rubinetto diventa tiepida.
Codici errore piu utili da riconoscere
Nel PDF tecnico c'e una tabella molto piu ampia, ma per l'utente i codici piu utili da tenere presenti sono questi:
| Codice | Significato dal manuale | Cosa conviene controllare |
|---|---|---|
F22 |
Mancanza d'acqua nell'apparecchio | Controllare la pressione e ripristinare il circuito se troppo basso |
F28 |
Problema di accensione | Verificare se arriva gas e se il rubinetto e aperto |
F29 |
Mancanza fiamma durante il funzionamento | Se il gas arriva ma il blocco torna, serve verifica tecnica |
F32 |
Difetto di scarico fumi o aspirazione aria | Soprattutto sulle versioni SE, non e un errore da ignorare |
F20 |
Sicurezza di surriscaldamento attivata | Possibile problema di circolazione, circolatore o rubinetti chiusi |
F23 / F24 |
Problema di circolazione dell'acqua | Da valutare lato impianto e lato circolatore |
F73 / F74 |
Guasto rilevatore di pressione circuito riscaldamento | Da tecnico |
F25 |
Guasto sensore di temperatura della cappa | Da considerare in particolare sulla 25 E |
Per la tabella completa con tutte le cause e le verifiche previste da manuale, resta comunque valido il PDF tecnico.
Specifiche tecniche principali in kW
Le voci piu utili da tenere a colpo d'occhio sono queste:
| Caratteristica | 25 E | 25 SE | 30 SE |
|---|---|---|---|
Potenza utile riscaldamento P min |
8.4 kW | 8.9 kW | 10.4 kW |
Potenza utile riscaldamento P max |
24.6 kW | 24.6 kW | 29.6 kW |
Portata termica riscaldamento Q min |
9.9 kW | 10.6 kW | 12.2 kW |
Portata termica riscaldamento Q max |
26.8 kW | 26.5 kW | 31.9 kW |
Potenza utile sanitario P min |
8.4 kW | 8.9 kW | 10.4 kW |
Potenza utile sanitario P max |
24.6 kW | 24.6 kW | 29.6 kW |
Portata termica sanitario Q min |
9.9 kW | 10.6 kW | 12.2 kW |
Portata termica sanitario Q max |
26.8 kW | 26.5 kW | 31.9 kW |
Altri due dati pratici utili:
- portata specifica sanitario EN 13203:
11 l/minsulla25 E,11.7 l/minsulla25 SE,14 l/minsulla30 SE - categoria gas:
G20oppureG30/G31, come riportato dal manuale tecnico
Termostati compatibili: on off si, OpenTherm da non dare per scontato
Dallo schema elettrico del manuale si vede la zona di regolazione a 24 V con riferimenti RT ed eBus. La lettura pratica piu utile e questa:
- i termostati on off a relais sono compatibili con questa caldaia
- in questo gruppo rientrano anche termostati smart evoluti come NETATMO
- il supporto OpenTherm invece non e confermato dal manuale che mostra un collegamento
eBusseparato
Per questo motivo, sulla Thesi 3 non conviene dare per scontata la compatibilita OpenTherm solo perche e presente un termostato smart: il collegamento sicuro da considerare come base resta quello on off / relais.
Controlli base utili prima di chiamare il tecnico
Senza aprire la caldaia e senza intervenire sui componenti gas, alcune verifiche di base hanno senso:
- controllare che arrivi corrente elettrica
- verificare che il rubinetto del gas sia aperto
- guardare la pressione indicata sul display
- premere una sola volta il tasto
resetse compare un'anomalia riarmabile - capire se il problema riguarda solo il riscaldamento, solo l'acqua calda sanitaria oppure entrambi
Dal manuale emerge anche un punto importante: il sistema antigelo lavora solo se la caldaia e alimentata elettricamente e il gas arriva correttamente. In caso di assenze prolungate, la protezione non va data per scontata, soprattutto sul lato sanitario.
Accessori consigliati
La sonda di temperatura esterna e consigliata quando la caldaia supporta la regolazione climatica: aiuta a modulare la temperatura di mandata in base al clima esterno e migliora comfort e continuita di funzionamento.
La pompa dosatrice di polifosfati protegge il circuito sanitario dal calcare. Sulle sostituzioni caldaia con data di installazione dal 26 giugno 2009 in poi il trattamento dell'acqua va valutato secondo UNI 8065, soprattutto in presenza di acqua dura.
Il cronotermostato permette la regolazione e la programmazione del riscaldamento. Se manca, durante i controlli puo generare una raccomandazione sul rapporto di efficienza energetica per contabilizzazione/regolazione insufficiente.
Il filtro magnetico riscaldamento e fortemente consigliato per fermare fanghi e magnetite prima dello scambiatore. E particolarmente importante su impianti datati o quando la caldaia deve restare protetta durante la garanzia.

Termostato intelligente Netatmo compatibile con caldaia Hermann Thesi 3 tramite contatto on off
Se vuoi evolvere la regolazione ambiente, la Hermann Thesi 3 puo lavorare con un termostato on off a relais. Questo permette di installare anche un modello smart come NETATMO, utile se vuoi gestione da app, programmazione piu comoda e controllo da remoto. Il riferimento utile e la pagina del Termostato Intelligente NETATMO.
In pratica
Se hai una Hermann Thesi 3 25 E, Thesi 3 25 SE o Thesi 3 30 SE, la cosa piu utile e tenere a portata di mano entrambi i PDF, ma con una lettura piu pratica del necessario: display, temperature, pressione, codici errore principali e tipo di termostato collegabile.
Se sei a Modena e la tua Thesi 3 va spesso in anomalia, perde pressione o presenta dubbi sul lato fumi, conviene fare una verifica mirata prima di continuare con rabbocchi e reset ripetuti. Puoi partire dalla pagina di assistenza caldaie a Modena.



