Termosifoni freddi: cause e controlli da fare
Guida pratica per capire perché i termosifoni restano freddi: tutti freddi, solo alcuni freddi, caldi sopra e freddi sotto, aria, valvole bloccate, fanghi, termostato e caldaia.
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Se i termosifoni sono freddi, la prima cosa da capire è questa: il problema riguarda tutti i radiatori o solo alcuni termosifoni?
La risposta cambia completamente la diagnosi. Quando sono tutti freddi, spesso il problema parte da caldaia, termostato o impostazioni generali. Quando invece sono freddi solo alcuni radiatori, la causa è più spesso locale: valvole bloccate, aria, collettore o poca circolazione.
Tutti i termosifoni sono freddi
Quando tutti i termosifoni restano freddi, prima di pensare a un guasto importante conviene controllare le cose più semplici.
Le domande da fare subito sono:
- la caldaia è in modo inverno?
- il termostato sta davvero chiedendo calore?
- le batterie del termostato sono state cambiate di recente?
- la temperatura impostata sul termostato è abbastanza alta?
- la temperatura riscaldamento in caldaia è corretta per il periodo?
- la pressione dell'impianto è nel valore normale?
Se il termostato non chiama, la caldaia non parte in riscaldamento. Può succedere per batterie scariche, temperatura ambiente già raggiunta, impostazione troppo bassa o programma orario non corretto.
Un controllo pratico è mettere il termostato in manuale, alzare la temperatura richiesta e vedere se la caldaia parte. Se non parte, serve capire se il comando arriva davvero alla caldaia.
Solo alcuni termosifoni sono freddi
Se invece solo alcuni termosifoni non scaldano, la caldaia di solito non è il primo sospetto. In quel caso il problema può essere su:
- valvola del termosifone bloccata
- valvola termostatica rimasta chiusa per mesi
- aria nel radiatore
- aria nel collettore
- detentore chiuso dopo lavori o ristrutturazioni
- poca circolazione su quella linea
Il caso più frequente resta la valvola bloccata, soprattutto dove ci sono valvole termostatiche. Qui trovi anche la guida specifica sulla valvola termostatica bloccata.
Durante l'estate, con temperature alte, la testa termostatica tende a restare chiusa. Se resta chiusa per mesi, l'otturatore della valvola può bloccarsi. Alla riaccensione dell'impianto il termosifone resta freddo anche se gli altri funzionano.
Valvola termostatica bloccata
Quando una valvola termostatica si blocca, spesso il radiatore non scalda oppure scalda pochissimo.
La situazione tipica è questa:
- impianto fermo tutta l'estate
- testa termostatica rimasta montata e chiusa
- primo freddo autunnale
- uno o più termosifoni non partono
Su molte valvole moderne si può provare a togliere la testa termostatica e verificare l'alberino. L'alberino deve muoversi verso l'interno e tornare fuori. Se resta dentro, la valvola può essere bloccata.
In certi casi si prova a tirare l'alberino verso l'esterno senza troppa forza. Non va forzato: se si rompe o perde, il problema diventa idraulico. Sulle vecchie valvole Giacomini, quando il blocco è serio, spesso la soluzione reale è la sostituzione della valvola.
Attenzione al collettore dell'impianto
Negli appartamenti con distribuzione a collettore, le partenze dei termosifoni arrivano spesso in un armadietto interno alla casa.
Nel collettore possono esserci spurghi aria manuali o automatici. Se si bloccano o se resta aria nella parte alta del collettore, alcune linee possono circolare male e alcuni termosifoni possono restare freddi.
Non è il primo caso da sospettare, ma va considerato quando:
- più termosifoni della stessa zona non scaldano
- il problema riguarda alcune partenze e non tutto l'impianto
- le valvole dei radiatori sembrano libere
- l'impianto è stato svuotato, riempito o modificato da poco
Termosifone caldo sopra e freddo sotto
Un termosifone caldo sopra e freddo sotto può indicare situazioni diverse.
Su radiatori in ghisa o impianti vecchi, una causa possibile è lo sporco interno: fanghi, magnetite e residui si depositano nella parte bassa del radiatore e riducono lo scambio. Ho approfondito il tema nella guida sui fanghi nei termosifoni.
In altri casi, soprattutto con radiatori in alluminio, il problema può essere più semplice: la temperatura di mandata in caldaia è troppo bassa per il periodo. Il radiatore cede calore in fretta e sotto resta più freddo.
Quindi il ragionamento è:
- radiatori vecchi in ghisa: sospetto fanghi più concreto
- radiatori in alluminio: controllare anche temperatura riscaldamento impostata in caldaia
- impianto vecchio: verificare eventuale filtro sul ritorno caldaia, se presente
Quando l'impianto è sporco, spesso si nota anche dalla caldaia: lo scambiatore, essendo un collo di bottiglia, può fare rumore, oppure il filtro sul ritorno può risultare molto sporco.
Termosifone freddo sopra e caldo sotto
Il termosifone freddo sopra e caldo sotto fa pensare prima all'aria, ma non sempre.
Se tutti i termosifoni si comportano così, può esserci anche un errore idraulico importante, per esempio mandata e ritorno scambiati in caldaia o nell'impianto.
Se invece succede solo su alcuni radiatori, l'aria resta una causa possibile. Ho approfondito il caso nella guida sull'aria nei termosifoni.
È una causa da considerare soprattutto quando:
- il radiatore è in alluminio
- gli attacchi sono entrambi bassi
- il radiatore tende ad accumulare aria nella parte superiore
In questi casi si prova a sfiatare il radiatore dallo spurgo, riportando poi la pressione dell'impianto al valore corretto.
L'ultimo termosifone non scalda
Quando non scalda soprattutto l'ultimo termosifone della linea, il problema può essere di circolazione insufficiente. Ho preparato anche una guida dedicata: ultimo termosifone non scalda.
Le cause possibili sono:
- pompa della caldaia che non riesce a spingere abbastanza
- tubazioni troppo strette
- impianto sbilanciato
- pressione bassa, soprattutto in case su più piani
- detentori regolati male o chiusi dopo lavori
Negli appartamenti su più livelli, se la caldaia è in basso e la pressione è bassa, la circolazione può peggiorare ai piani alti.
Il detentore chiuso normalmente non capita da solo. È più facile trovarlo dopo una ristrutturazione, una sostituzione del radiatore o un intervento sull'impianto.
Pressione bassa e poca circolazione
La pressione dell'impianto non va ignorata. Se è troppo bassa, la caldaia può andare in blocco o l'acqua può circolare male, soprattutto nelle parti alte dell'abitazione.
Il controllo va fatto a impianto freddo, guardando il manometro o il display della caldaia. Se la pressione è bassa, si ripristina dal rubinetto di carico seguendo le istruzioni della caldaia.
Se però la pressione cala spesso, non basta ricaricare: va cercata la causa della perdita o del calo.
Aria nei radiatori: quando sospettarla
L'aria si accumula più facilmente nella parte alta dei radiatori, soprattutto in alcune configurazioni.
È più probabile quando:
- il radiatore è in alluminio
- gli attacchi sono tutti e due bassi
- l'impianto è stato svuotato e riempito
- si sente gorgoglio
- la parte alta resta fredda
In questo caso si spurga il termosifone, poi si ricontrolla la pressione caldaia. Dopo lo spurgo è normale dover riportare pressione all'impianto.
Fanghi e impianto sporco
I fanghi non danno sempre lo stesso sintomo, ma su impianti vecchi possono ridurre molto la resa dei radiatori.
I segnali da osservare sono:
- radiatori caldi sopra e freddi sotto
- zone del radiatore che restano fredde
- filtro sul ritorno caldaia molto sporco, se presente
- rumori dallo scambiatore della caldaia
- impianto vecchio con radiatori in ghisa
In questi casi può servire una valutazione sul lavaggio dell'impianto o sulla pulizia dei componenti, ma va deciso dopo verifica reale. Non tutti i problemi di termosifoni freddi sono fanghi.
Cosa controllare prima di chiamare il tecnico
Prima di fissare un intervento, conviene fare questi controlli:
- capire se sono freddi tutti i termosifoni o solo alcuni
- verificare che la caldaia sia in modo inverno
- cambiare o controllare le batterie del termostato
- alzare la temperatura richiesta dal termostato
- controllare la pressione della caldaia
- verificare se il termosifone freddo ha valvola termostatica
- provare a sfiatare se la parte alta resta fredda
- mandare una foto del display caldaia se compare un errore
Questi controlli evitano molte uscite inutili e aiutano a capire se il problema è elettrico, idraulico o di regolazione.
Quando prenotare l'intervento
Prima di prenotare, indica se i termosifoni freddi sono tutti o solo alcuni: e la distinzione che cambia di piu la diagnosi.
Serve l'intervento tecnico quando:
- la caldaia non parte anche con termostato in richiesta
- il problema continua dopo i controlli base
- una valvola è bloccata e non si sblocca senza forzare
- la pressione scende spesso
- ci sono rumori forti in caldaia o nello scambiatore
- molti radiatori scaldano male e l'impianto sembra sporco
- l'ultimo termosifone non scalda mai, anche con impianto acceso da tempo
In caso di dubbi, la cosa più utile è mandare una foto del display della caldaia e spiegare se il problema riguarda tutti i termosifoni o solo alcuni.
Per fissare una verifica puoi usare prenota intervento e scegliere manutenzione, riparazione guasto o controllo riscaldamento in base al caso.
In pratica
Se i termosifoni sono tutti freddi, parti da caldaia, modo inverno, termostato, batterie, temperatura impostata e pressione.
Se sono freddi solo alcuni termosifoni, guarda prima valvole, aria, collettore e circolazione locale.
Se il termosifone è caldo sopra e freddo sotto, valuta fanghi o temperatura caldaia troppo bassa. Se è freddo sopra e caldo sotto, può esserci aria, oppure un errore idraulico se il difetto riguarda tutti i radiatori.
Se dopo questi controlli il problema resta, meglio verificare l'impianto direttamente. Se sei a Modena e non riesci a ripristinare il riscaldamento, puoi partire dalla pagina di assistenza caldaie a Modena.
Accessori consigliati

Valvola termostatica radiatore
La valvola termostatica regola la portata sul singolo radiatore. Se resta bloccata o mal tarata puo lasciare una stanza fredda anche con caldaia funzionante.

Valvola di sfogo aria
La valvola di sfogo elimina l'aria dal circuito. Se perde o resta bloccata puo introdurre rumori, circolazione irregolare e cali di pressione.

Circolatore caldaia
Il circolatore muove l'acqua tecnica nei radiatori o nel pavimento radiante. Rumori, blocchi o portata insufficiente vanno verificati prima di sostituire componenti a caso.
Il filtro magnetico trattiene fanghi e magnetite prima che arrivino a circolatore, scambiatore e valvole. E indicato soprattutto su impianti datati o dopo lavaggi mirati.
