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Bellelli Assistenza

Aria nei termosifoni: sintomi, spurgo e cause

27/04/2026

Guida pratica per capire quando c'è aria nei termosifoni, come riconoscerla, quando spurgare, perché la pressione cala e quando il problema dipende da collettore o circolazione.

L'aria nei termosifoni è una causa frequente di radiatori che scaldano male, fanno rumore o restano freddi nella parte alta.

Non sempre però il problema è davvero aria. A volte il termosifone non scalda per una valvola bloccata, poca circolazione, pressione bassa o sporco nell'impianto. La cosa importante è leggere bene il sintomo prima di spurgare a caso.

Come capire se c'è aria nei termosifoni

I segnali più tipici sono:

  • termosifone caldo sotto e freddo sopra
  • gorgoglii o rumori d'acqua nel radiatore
  • radiatore che scalda solo in parte
  • termosifone che migliora dopo lo spurgo
  • pressione caldaia che cala dopo aver sfiatato

L'aria tende ad accumularsi nei punti alti. Per questo il sintomo classico è la parte superiore del radiatore fredda, mentre sotto arriva calore.

Se invece il termosifone è caldo sopra e freddo sotto, il discorso cambia: su impianti vecchi può esserci sporco o fanghi depositati nella parte bassa, non solo aria.

Quando spurgare i termosifoni

Ha senso spurgare quando:

  • la parte alta del radiatore resta fredda
  • si sentono gorgoglii
  • l'impianto è stato svuotato e riempito
  • sono stati fatti lavori sui radiatori
  • la caldaia è stata ricaricata dopo pressione bassa

Lo spurgo va fatto con attenzione, senza scaricare litri d'acqua inutilmente. L'obiettivo è far uscire l'aria, non svuotare il circuito.

Dopo lo spurgo bisogna sempre ricontrollare la pressione della caldaia, perché togliendo aria e acqua la pressione può scendere.

Come si spurga un termosifone

La procedura pratica è semplice:

  1. spegnere o fermare il riscaldamento se l'impianto è molto caldo
  2. preparare un bicchiere o un panno vicino allo sfiatino
  3. aprire lentamente la valvolina di sfiato
  4. lasciare uscire l'aria finché arriva acqua in modo regolare
  5. richiudere senza stringere troppo
  6. controllare la pressione caldaia
  7. riportare la pressione al valore corretto se è scesa

Se esce solo acqua subito, probabilmente in quel radiatore non c'era molta aria.

Se invece esce aria per molto tempo o il problema torna spesso, bisogna capire perché l'impianto continua ad accumularla.

Pressione caldaia dopo lo spurgo

Dopo aver spurgato i termosifoni, la pressione dell'impianto può abbassarsi.

È normale doverla riportare nel range corretto indicato dalla caldaia, di solito controllando il manometro o il display a impianto freddo.

Se però la pressione cala continuamente, non basta ricaricare acqua ogni volta. In quel caso bisogna cercare la causa:

  • perdita sull'impianto
  • valvola di sicurezza che scarica
  • vaso di espansione scarico o difettoso
  • aria che continua a formarsi o entrare nel circuito

Ricaricare spesso introduce nuova acqua e può peggiorare nel tempo la presenza di aria e sporco.

Radiatori in alluminio con attacchi bassi

L'aria si nota spesso sui radiatori in alluminio, soprattutto quando gli attacchi sono tutti e due in basso.

In questa configurazione l'acqua entra e esce dalla parte bassa, mentre l'aria può rimanere intrappolata nella parte superiore del radiatore.

Il sintomo tipico è:

  • radiatore caldo in basso
  • parte alta fredda
  • miglioramento dopo lo spurgo

Qui lo spurgo è il primo controllo sensato, ma se il problema torna sempre bisogna verificare anche pressione, riempimento e sfiati automatici dell'impianto.

Aria nel collettore

Negli impianti a collettore, le partenze dei termosifoni arrivano spesso in un armadietto dentro casa.

Sul collettore possono esserci sfiati manuali o automatici. Se l'aria si ferma lì, alcune linee possono circolare male e alcuni termosifoni possono restare freddi.

Questo caso va considerato quando:

  • non scalda un gruppo di radiatori
  • il problema riguarda alcune partenze del collettore
  • il radiatore non sembra avere aria allo sfiatino
  • l'impianto è stato svuotato, riempito o modificato da poco

In questi casi non basta sempre spurgare il singolo termosifone. A volte va sfiatato o controllato il collettore.

Quando non è aria

Non tutto quello che sembra aria è davvero aria.

Se un solo termosifone resta completamente freddo, soprattutto dopo l'estate, può essere una valvola termostatica bloccata.

Se tutti i termosifoni sono freddi, il problema può essere su termostato, modo inverno, caldaia o pressione. In quel caso conviene partire dalla guida sui termosifoni freddi.

Se il radiatore è caldo sopra e freddo sotto, soprattutto se è in ghisa o su impianto vecchio, può esserci sporco depositato nella parte bassa.

Se l'ultimo termosifone non scalda, può esserci poca circolazione, pompa debole, tubi stretti o impianto sbilanciato.

Se l'aria torna spesso

Se devi spurgare ogni pochi giorni o ogni settimana, non è normale.

Le cause possibili sono:

  • pressione impianto troppo bassa
  • riempimenti frequenti
  • sfiati automatici bloccati o sporchi
  • microperdite
  • problema di vaso di espansione
  • impianto vecchio con sporco e gas che si formano nel circuito

In caldaia è presente spesso una valvola sfogo aria automatica. Se non lavora bene, l'impianto può continuare a trattenere aria o fare rumore.

Quando chiamare il tecnico

Conviene chiamare il tecnico quando:

  • l'aria torna continuamente
  • la pressione cala spesso
  • alcuni radiatori non scaldano anche dopo lo spurgo
  • si sentono rumori forti in caldaia
  • il collettore non sfiata correttamente
  • ci sono perdite dagli sfiati o dalle valvole
  • l'impianto è vecchio e i radiatori scaldano in modo irregolare

In questi casi bisogna controllare l'impianto nel suo insieme, non solo aprire gli sfiatini.

Quando prenotare una verifica

Prenota una verifica se l'aria torna spesso, se dopo lo spurgo la pressione cala di nuovo, se alcuni radiatori restano freddi o se senti rumori forti in caldaia.

Per velocizzare la diagnosi puoi usare prenota intervento indicando se il problema riguarda un radiatore, più radiatori o tutto l'impianto.

In pratica

Se il termosifone è freddo sopra e caldo sotto, l'aria è una causa probabile e lo spurgo è il primo controllo.

Dopo aver sfiatato, controlla sempre la pressione della caldaia. Se il problema torna spesso, bisogna cercare la causa: pressione bassa, sfiati automatici, collettore, microperdite o circolazione insufficiente.

Se invece il radiatore resta completamente freddo o il difetto riguarda tutta la casa, non partire subito dall'aria: può essere una valvola bloccata, il termostato, la caldaia o la pressione generale dell'impianto.

Accessori consigliati

Valvola di sfogo aria

Valvola di sfogo aria

La valvola di sfogo elimina l'aria dal circuito. Se perde o resta bloccata puo introdurre rumori, circolazione irregolare e cali di pressione.

Termoidrometro caldaia

Termoidrometro caldaia

Il termoidrometro permette di leggere pressione e temperatura di mandata: e utile quando si controllano cali di pressione, surriscaldamenti o riempimenti frequenti dell'impianto.

Rubinetto di carico caldaia

Rubinetto di carico caldaia

Il rubinetto di carico serve a riportare la pressione al valore corretto. Deve chiudere bene: se trafila, l'impianto puo salire oltre il limite senza che l'utente se ne accorga.

Filtro magnetico riscaldamento

Il filtro magnetico trattiene fanghi e magnetite prima che arrivino a circolatore, scambiatore e valvole. E indicato soprattutto su impianti datati o dopo lavaggi mirati.